LA CAPPELLA SISTINA
La Sistina è un ambiente rettangolare di m 40.5 per 13.2 alto 20.7, illuminato da sei grandi finestre
centinate su ciascuno dei lati lunghi e coperto da volta a botte ribassata.
Gli affreschi che ricoprono quasi interamente le pareti e la volta, ne fanno uno dei massimi documenti dell’ arte pittorica. Essi sono stati eseguiti dal 1481 al 1541.
Gli affreschi alle pareti laterali e di fronte all’ altare furono eseguiti sotto Sisto quarto da diversi
autori quali il Perugino e il Pinturicchio ( Mose’ con la moglie Sfora in Egitto ), il Botticelli
( Le figlie di Jetro ), Luca Signorelli ( Morte di Mose’ ), Domenico Ghirlandaio ( vocazione di
Pietro e Andrea ).
La volta fu realizzata da Michelangelo che penso’ ad una grande composizione affrescata che
abbracciasse tutta la superficie e che non risultasse limitata ai quadri incorniciati dalle architetture
dipinte, ma fosse popolata da figure di ogni grandezza. Ne risulto’ un’ inedita fusione di elementi
architettonici, plastici e pittorici, retta da uno straordinario equilibrio di accordi cromatici.
Negli spazi rettangolari, fra gli archi, vi sono 9 quadri raffiguranti le fasi della Genesi fra cui
la creazione del primo uomo.
L’ intera parete di fondo è coperta dal Giudizio Universale, affresco celebrato e universalmente
riconosciuto dipinto da Michelangelo tra il 1536 ed il 1541 e restaurato tra il 1990 ed il 1994.
Tutta la grandiosa scena rappresentata è in movimento, ma la moltitudine di figure segue un rigoroso ordinamento compositivo che ne rende chiaro il significato espresso sovvertendo l’ iconografia tradizionale del tema.
In alto al centro domina il Cristo supremo giudice ed a lui si accosta la figura di Maria Vergine,
metre, tutto intorno, si affollano le figure di santi e di angeli che compongono il Paradiso.
In basso i dannati vengono precipitati in basso dove li attendono Caronte, con la sua barca e
Minosse.