LE STANZE DI RAFFAELLO
Nelle quali si entra in fondo alla sala dell’ Immacolata per uno stretto passaggio, sono cosi’ dette
perche’ l’ artista ne curo’, dal 1509 al 1517, l’ apparato decorativo, creazione tra le piu’ famose
e rappresentative della pittura italiana.
Nella Stanza di Eliodoro si trova il dipinto di Raffaello “ Leone Magno ferma l’invasione di Attila”,
forse un’ allusione alla battaglia di Ravenna del 1512 cui Leone decimo assistette da cardinale e dopo la quale i Francesi abbandonarono l’ Italia.
In primo piano avanza Leone Magno, cavalcando una chinea bianca, seguiti da due cardinali a
cavallo, mentre Attila è colpito da terrore alla vista dei SS. Pietro e Paolo che appaiono in cielo sopra il papa con le spalle in pugno.
Di particolare importanza è la Scuola di Atene, cioe’ il trionfo della Filosofia che fa riscontro al
trionfo della Teologia. Nella rappresentazione dal basso una scalinata porta ad un ampio vestibolo
che immette nel tempio della Scienza, grandiosa concezione architettonica rinascimentale di cui
Vasari attribuisce il disegno a Bramante. I grandi filosofi e i sapienti dell’ antichita’, i principi e gli
artisti del Rinascimento fanno cerchio attorno ai due grandi maestri : Platone ed Aristotele.
Altra stupenda creazione di Raffaello è il Parnaso : sulla vetta del monte, dove scaturisce la fonte,
Apollo suona la lira, seduto nel mezzo, assorto nell’ estasi musicale. Attorno a lui le muse ascoltano
e fanno corona i poeti.